Vai alla homepage di www.kucinare.it Ricette

cerca


community

Login
Gli utenti di Kucinare.it

Forum

La mia pagina
Invia ricetta
Invia articolo
Netiquette
Registrati

Il ricettario

Le ricette preferite

Gli articoli

Link
Contattaci
home

Creative Commons License
Quest'opera è pubblicata
sotto una Licenza Creative Commons.




Syndicate this site!


Migliaccio senese

di Bruchina

del
24/01/2006

Preferita da 1 utenti

 

tutte le ricette preferite dagli utenti

11243 click

aggiungi ai preferiti
salva nel tuo ricettario


stampa
versione per la stampa

dolci

 

E' un dolce che viene fatto il giorno della lavorazione del maiale perchè uno degli ingredienti è il suo sangue(cotto)
Tempo di preparazione e cottura:
Ingredienti

(per ogni 100 gr kcal 254)

500 gr cavallucci
500 gr panforte nero (meglio se a taglio)
1 uovo
25 gr canditi
sale
buccia di arancio e limone (da togliere)
spezie miste un pizzico
100 gr pane
250 gr sangue di maiale
ossi di maiale
vaniglia



migliacci
cliccare per ingrandire


La sera precedente, fare un brodo con ossi e sale e far bollire circa un'ora, colare.
Affettare il pane e metterlo a bollire con circa 6 romaioli di brodo fino a quando il pane è sfatto.
Aggiungere i cavallucci e il panforte spezzettati, le bucce di arancio e limone, le spezie, i canditi e un pizzico di vaniglia. Far bollire fino a quando il tutto è sfatto.
Il giorno dopo si aggiungono l'uovo, il sangue colato e si lavora bene con un manciatino di farina e un pizzico di vaniglia.
Con questo composto si fanno frittate, cotte con poco olio in una piccola padella antiaderente, ben cotte (a me piacciono molto arrostite).
Le frittate vengono appoggiate nei piattini e spruzzate di zucchero vanigliato.
Non sono facili da fare, anche se sembra stupido, ma le frittate non sempre stanno insieme. Le vecchie nonne di una volta, le cucinavano in padelle di ferro dal manico lungo, al fuoco del caminetto e le più brave le giravano al volo.
A me piacciono molto e conosco persone che farebbero carte false per mangiarli, purtroppo oggi sono una rarità.
Le persone disgustate da questa ricetta potrebbero provare ad eseguirla senza sangue, prima o poi la proverò anche io dato che è l'ultima volta che facciamo la lavorazione del maiale.


Questo sito utilizza cookie tecnici per fornire i propri servizi. Continuando la navigazione,si acconsente al loro utilizzo.
In alternativa è possibile rifiutare tutti i cookie cambiando le impostazioni del proprio browser oppure abbandonando il sito.
Chiudi