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Ritorno all'età della pietra
26/08/2010

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viaggio attraverso la "rinascita" dei molini a pietra in Italia
il crescente interesse verso una alimentazione più sana e la biodiversità delle risorse alimentari ha portato a una riscoperta dellamacinazione a pietra che ha il pregio non indifferente di non surriscaldare il chicco e di salvaguardare così le proprietà organolettiche dell'alimento che andrà a sfarinare
questo articolo vuole segnalare alcuni dei molini a pietra che lavorano oggi in Italia
in Piemonte il Mulino Marino di Cossano Belbo (CN) ha puntato sul mais coltivato biologicamente ed essiccato al sole, oltre che sul grano saraceno, segale e antiche varietà di farro monococco da cui si ottiene la pregiata farina enkir
a La Morra (CN), in uno stabile ottocentesco, il Mulino Sobrino macina a pietra oltre al frumento anhce il kamut, il farro, la segale, il mais, le castagne e il riso tondo balilla
Bongiovanni a Mondovì (il nostro TIBIONA) lavora a pietra il farro spelta, oggi quasi scomparso, ma molto comune intornoall'anno Mille
a Fubine (AL) MauroAntonio Longo si occupa della filiera completa del pregiato mais marano lavorato con la macina di pietra francese di nuova costruzione
in Lombardia, a Castegnato (BS) il mais belgrano una delle prime denominazioni comunali italiane, è coltivato dai Fratelli Esposito  che ne seguono personalmente la macinatura a pietra
sempre nel bresciano, sul fiume Chiese, la cooperativa Le farine del Lago macina farina integrale per polenta
in Veneto, a vighizzolol d'este (PD) la Molino Quaglia ha lanciato la linea petra con farine di grani teneri macinate a pietra
in Trentino, a Calavino, al Mulino Pisoni, abbiamo tre  macinature differenti, dalla brmata alla grezza con aggiunta di crusca
a Riva del Garda (TN) Alberto Pellegrini accanto alle farine classiche propone la tradizionale taragna  con mais e grano saraceno, quella di mais bianco e quella di puro saraceno per i pizzoccheri e le crepes
in alto adige, a Villabassa (BZ)  il mulino Schmiedhofer ripercorre le orme degli antichi mulini delle Dolomiti
a Codroipo (Ud) il Mulino di Bert che vanta un 'attività risaletne al 1450,  produce farine biologiche con una ruota idraulica per muovere i palmenti
il Mulino del Dottore in provincia di Bologna (savigno) sul fiume Venola, in una struttura seicentesca produce  farine di grano castagne e farro
nella mia cara Garfagnana il farro IGP è alla base  delle farine della Cooperativa Garfagnana di San Romano (LU) che lavora anche le castagne fatte seccare nei metati
e adesso Arezzo, l'amata mia città.... nella sua provincia troviamo  ad Anghiari il mulino Gorfini Giuliano che lavora il mais quarantino e le castagne
e a Loro Ciuffenna c'e un mulino perfettamente conservato del XIII secolo, utilizzato epr macinare le castagne
tra l'altro questo caratteristico paese è la patria dei fagioli zolfini una qualità quasi dimenticata ma buonissima da fare al fiasco
torniamo ai mulini... ad Urbino , da Prometeo,troviamo la lavorazione di farro dicocco, farro spelta, orzo e miglio
scendendo ancora più a Sud andiamo ad Altamura dove c'è una grandisisma tradizione nella lavorazione delle farine di gran o duro per il pane DOP e in Campania a Gragnano dove i pastifici rinomatissimi si servono dai  mulini  a pietra lavica che costellano al vallata
oggi si cerca di recuperare questo patrimonio di edifici unici in Europa, come sta succedendo anche i Sicilia da Partinico (PA) a Mistretta (Me), con le vestigia dell'architettura molitoria araba, mentre a Cava d'Ispica, nel modicano, una di queste strutture, restaurata, è diventata un affresco dell'epoca dei mugnai eroici
l'articolo è stato tratto da uno scritto di Fabio MOlinari pubblicato su "A Tavola " del settembre 2010
In conformità alle leggi sul diritto d'autore per opere collettive (*), una volta pubblicato, l'articolo resta nel sito www.kucinare.it anche nel caso di cancellazione o disattivazione dell'account.
(*)  Legge del 22 aprile 1941 n° 633. Cfr anche Il diritto d'autore in internet.

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